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MASTER IN PROGRAMMAZIONE NEUROLINGUISTICA
E COMUNICAZIONE
Spesso siamo molto impegnati nel lavoro, ma senza ottenere i risultati e la soddisfazione che ci aspettiamo; ci sembra che la nostra vita lavorativa sia pesante e in contrapposizione alla nostra vita personale, che siano gli eventi a fissare le nostre priorità e a guidarci.
Le capacità di comunicare, di relazionarsi con se stessi e con gli altri, di riconoscere dinamiche e tendenze delle realtà di cui facciamo parte sono fondamentali per concretizzare ogni obiettivo professionale e personale.
La Programmazione Neurolinguistica è un approccio rivoluzionario allo sviluppo personale, professionale e alla comunicazione. Comprende un insieme di tecniche e strumenti per dare senso a noi, alle relazioni, al lavoro, all’organizzazione. Non consiste nell’imparare concetti o seguire regole, ma in un percorso di esperienze coinvolgenti e significative, che uniscono apprendimento e cambiamento.
Possiamo entrare in un nuovo modo di pensare e interagire, evolutivo, aperto e flessibile. “Come contribuisco” più che “Cosa attendo”.
Possiamo dare un senso importante alla nostra vita integrando con armonia spazi professionali e personali, sviluppando abilità, competenze e atteggiamenti.
Possiamo rendere il nostro impegno funzionale ai nostri obiettivi, gestendo le situazioni e il tempo con un chiaro senso di direzione.
Possiamo riconoscere gli schemi che ci legano all’abitudine e costruire modalità efficaci per avere più scelte, interagire con noi stessi, gli altri e la nostra organizzazione in modo nuovo: “anticipare” osservazioni, risposte e scenari; “allineare” con congruenza valori, desideri e operatività; “intraprendere” azioni appropriate e tempestive monitorandole utilmente.
Questo Master è costituito da un percorso pensato per chi vuole ricoprire in azienda un ruolo che gli richieda di coinvolgere persone, favorire condivisione, generare responsabilità in un’ottica strategica di attenzione a tutto il sistema azienda nel suo complesso: risorse umane, aree di attività produttiva e commerciale, rapporti con l’esterno e con tutti gli stakeholders.
Saper gestire se stessi, la comunicazione, le relazioni e il sistema è l’unico modo per realizzarlo. La questione non è se chi ricopre o aspira a ricoprire questo ruolo sia definibile leader, manager, referente o altro e quali siano i compiti e le abilità specifiche di questa figura, ma che sia una persona in cui l’allineamento tra le doti personali e quelle professionali la rendano punto di riferimento e cuore dell’attività. Questa qualità di allineamento la trasforma in una persona interessante per gli altri e non la rende solo un “oggetto” legato ai compiti che svolge, perché si tratta di un cambiamento che coinvolge contemporaneamente anche il lavoro e si riversa come un’onda sugli altri. Attività e atteggiamenti che prima potevano non essere notati o significativi diventano un’espressione palese e un modello considerato, che genera benessere e per questo continua a rigenerarsi e diffondersi.
Questa persona è in grado di raccogliere le risorse e annodare i fili della storia aziendale con la prospettiva di scenari futuri, per far crescere chi vi lavora e per rafforzare il posizionamento dell’azienda rendendolo nel contempo solido, flessibile e aperto alle istanze del mondo economico e sociale in continua e non sempre facile evoluzione.
Per tutte le organizzazioni la competitività non passa attraverso la forza ma attraverso la fiducia: assumersi la responsabilità delle relazioni è indispensabile.
Promuovere la cooperazione al posto di gestire la competizione è la chiave che apre oggi le porte della funzionalità per le aziende, le organizzazioni e le persone.
L’identità professionale comprende anche un forte senso sociale e la sfida in un sistema economico e organizzativo complesso che richiede flessibilità, apertura verso l’interculturalità, capacità di sciogliere e ricreare schemi: si tratta di un salto di pensiero e di azione da attuare, in prima persona, su se stessi.
La nuova misura di eccellenza considera le abilità cognitive e l’expertise tecnico un punto di partenza per svolgere il proprio lavoro: sono le competenze personali, relazionali e comunicative ad avere un ruolo più importante e a fare la differenza in ogni organizzazione.
Il Master accompagna lungo un percorso volto alla crescita delle persone nelle imprese e raccoglie tutte le esperienze che abbiamo sviluppato in vent’anni di PNL-Persona-Azienda. È il primo che propone un filo conduttore aziendale e organizzativo, attento contemporaneamente alle Persone e alle Organizzazioni.
Per questo favorisce il pensiero complesso, compatibile e sistemico all’interno del quale sono valorizzate le risorse individuali e collettive e le strategie da esperto.
Sviluppa:
- la comunicazione e la relazione all’interno (colleghi, collaboratori, responsabili) e all’esterno (clienti, fornitori, stakeholder) dell’organizzazione facilitando più punti di vista per descrivere e intervenire nelle situazioni, nelle relazioni, nella gestione del personale e nello sviluppo della motivazione
- la definizione di scenari e obiettivi; l’analisi, la progettazione, la pianificazione, il monitoraggio e la verifica delle attività
- la cooperazione, la soluzione di problemi e conflitti, la gestione di relazioni difficili e il raggiungimento di obiettivi multipli tramite azioni negoziali con-vincenti
- le capacità, abilità e competenze personali di leadership, di guida, di gestione delle emozioni e dello stress per divenire un punto di riferimento
- il riconoscimento delle caratteristiche dei sistemi con i quali operiamo e una lettura di queste dinamiche tale da consentire un intervento efficace
- l’apprendimento continuo e il superamento di schemi e modalità limitanti e inefficaci, per un cambiamento pragmatico, eccellente e di soddisfazione.
- l’attenzione alle persone, alle relazioni e ai contesti come condizione per l’uso delle tecniche, le quali possono funzionare solo con le persone e non loro malgrado.
QUESTO MASTER:
È stimolante: coltiva una mentalità flessibile orientata alle relazioni, agli obiettivi e all’efficacia, sollecitando le risorse personali per sostenere i processi relazionali e per intervenire sulla catena dei processi decisionali dell’Azienda/Organizzazione. I cambiamenti che si ottengono sono a beneficio personale e anche di chi vive e lavora con noi.
È completo: prepara la persona e non solo un ruolo, rendendo disponibili le sue risorse nei vari contesti e scenari e più facili gli scambi inter e intra personali per affrontare e gestire le situazioni in maniera efficace, direzionata e trainante.
È armonioso: valorizza le competenze tecnico-specialistiche all’interno di una cornice di competenze trasversali: infatti qualunque strumento, dai macchinari ai processi aziendali, è validato dalle persone. Ciò rende possibile costruire un sistema di relazioni che, potenziando le persone, aumenti la produttività, l’efficacia e la soddisfazione.
È evolutivo: offre soluzioni e soprattutto il modo di continuare a imparare, a rinnovarsi e rigenerarsi; mette in grado di confrontarsi e di dare risposta alle istanze che il lavoro e la realtà economica in evoluzione pongono.
È coerente: accompagna ogni partecipante nella scoperta di sé, delle proprie capacità, risorse e valori in un’ottica di compatibilità con tutti i sistemi di riferimento della persona, comprese le relazioni professionali e personali.
È rigoroso: integra lo sviluppo personale, la crescita delle capacità di interazione, comunicazione, leadership, negoziazione, problem solving, come condizione imprescindibile per gestire con successo i processi aziendali e organizzativi, considerando la forza dell’esempio manageriale come riferimento per il cambiamento.
È innovativo: è il primo Master di PNL concepito appositamente per lo sviluppo professionale oltre che personale; integra la PNL con la Teoria dei Sistemi, dando così particolare rilievo alle relazioni e alle Organizzazioni.
È pragmatico: il suo punto di riferimento è l’esperienza: coinvolge i partecipanti nella costruzione di conoscenze e abilità da utilizzare concretamente: si sperimenta, si osserva, si apprende e si utilizza, si migliora. Gli Assistenti costituiscono per i corsisti una risorsa all’interno di questo processo e durante le esercitazioni. Funzionano come collegamento tra partecipanti, docenti e struttura organizzativa e come attivatori di apprendimento.
È informale: il clima del lavoro in gruppo consente una partecipazione piacevole che facilita l’apprendimento e l’impegno necessario a lavorare su di sé.
È sostenibile: tenendo conto del carico di impegni di chi lavora, richiede indicativamente un fine settimana al mese e offre la possibilità di sperimentare da subito gli apprendimenti. Gli incontri individuali punteggiano la personalizzazione del percorso.
È fruibile: è rivolto a manager, titolari di azienda, responsabili, liberi professionisti interessati ad acquisire competenze più significative; neolaureati che vogliono completare la loro preparazione, laureandi che vogliono arricchire il loro percorso di studi e prepararsi alla professione.
È accessibile: prevede un piano di pagamenti personalizzato e frazionabile.
I DOCENTI PER IL MASTER
Annamaria Colombo, Clementina Marinoni, Ileana Moretti, Lapis Niger, Lucia Fiori, Mariella Barone, Vincenzo Palma
GLI ASSISTENTI PER IL MASTER
Claudio Vigoni De Filippi, Matteo Palma
INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE
Titolo finale conseguito: Master in Programmazione Neurolinguistica e Comunicazione
Durata: 400 ore in due anni circa, comprensive di moduli in aula, incontri individuali, laboratori e sperimentazioni, feedback ed esami finali. I moduli si terranno, indicativamente, un fine settimana al mese e saranno costituiti in parte da una sola giornata (sabato) e in parte da due giornate consecutive (sabato e domenica).
Piano complessivo:
· 288 ore (36 giornate) di aula PNL (moduli da 2 giorni) condotte dai Trainers PNL con il supporto degli Assistenti. Cornici teoriche ed esercitazioni
· 20 ore (5 mezze giornate) di feedback incrociati (condotte da Trainer e Assistenti)
· 16 ore (4 mezze giornate) di colloqui individuali e orientativi (condotti dai Trainers)
· 40 ore (10 mezze giornate) di incontri per una comunicazione a tutto tondo (condotti da specialisti)
· 20 ore (5 mezze giornate) di preparazione e sviluppo di un progetto professionale (con il supporto di un tutor/referente)
· 16 ore (2 giornate) di esami finali
· Attivazione di contatti con i Docenti, tra un modulo e l’altro
Calendario: Inizio 29 settembre 2012 Termine fine giugno 2014
Sede: Villa Corvini - Parabiago
Partecipanti: 15 persone per ogni edizione
Titolo di studio richiesto:
Diploma di scuola media superiore, per chi non abbia già maturato un’ampia esperienza professionale.
Selezione dei partecipanti:
Curriculum
Prima dell’iscrizione è previsto un colloquio di orientamento e di definizione degli obiettivi.
Costi: Indicativamente €.13 per ora/corso
Complessivamente €. 5.500,00 (IVA esente) con piano di pagamenti personalizzato.
PERCORSO E CONTENUTI
Le aree tematiche che costituiscono il percorso di questo Master sono funzionali alle abilità e alle riflessioni necessarie a ricoprire un ruolo che sia chiave del successo aziendale e personale.
Si tratta della capacità di cogliere i segnali deboli di cambiamento, per rispondere in tempo e adeguatamente alle istanze del mercato e del sistema economico; della capacità rispondere con flessibilità e agilità; della capacità di mobilizzare le risorse delle persone e dell’organizzazione di cui le persone fanno parte; della capacità di sollecitare motivazione e di allineare i comportamenti ai fini, divenendo attrattori più che direttori; la capacità di gestire le relazioni e di guidare i compiti attraverso queste relazioni; la capacità di creare una cultura relazionale che sia aperta, possa gestire il dissenso e trasformarlo in stimolo per l’azione; la capacità di pensare per scenari, avere una visione e saperla comunicare e condividere concretamente; la capacità di definire obiettivi complessi e concatenati in maniera comprensibile e propositiva per collaboratori e dipendenti; la capacità di individuare le priorità, perseguendole con tenacia senza per questo danneggiare la possibilità di risposta dell’organizzazione; la capacità di cogliere, creare e integrare tutti gli stimoli provenienti dall’interno e dall’esterno.
Tutte le aree tematiche hanno in comune una maggiore attenzione al come agiamo, scegliamo, decidiamo, ci relazioniamo, ci predisponiamo, piuttosto che al cosa e al perché. Questo consente di consolidare o modificare più facilmente i nostri comportamenti e risultati abituali, esplorando le nostre modalità e mantenendo il nostro stile.
1 - LA COMUNICAZIONE
Questa materia si occupa degli effetti pragmatici e comportamentali della comunicazione umana; si fonda sull’esplorazione da parte di ciascuno delle proprie modalità comunicative, per riconoscere quelle altrui e le interazioni comunicative.
La presentazione delle cornici teoriche di riferimento è integrata dalla sperimentazione delle modalità comunicative caratterizzate dall’efficacia.
Obiettivo: fornire un modello per comprendere le condizioni che sovrintendono alla comunicazione umana e i suoi effetti pratici.
2 – GESTIONE DELLE RELAZIONI
La materia si occupa di tutta l’area delle relazioni all’interno di molteplici contesti: contesti interpersonali (negoziazione, gestione di riunioni, rapporto con amici e familiari, colleghi, clienti e utenti, indagine e soluzione di problemi…); contesti intrapersonali (congruenza personale e dei propri obiettivi, definizione delle proprie finalità personali…)
Obiettivo: sviluppare la capacità di gestire relazioni nei differenti contesti; potenziare la relazione con se stessi
3 - MODELLI LINGUISTICI
Questa materia sviluppa il riconoscimento e l’utilizzo delle strutture linguistiche che codificano le nostre esperienze tramite l’approfondimento del linguaggio di precisione (struttura del Metadomodello) del linguaggio di confronto, negoziazione e ristrutturazione (Sleith of Mounth), del linguaggio di motivazione e persuasione (Milton Model) e del linguaggio metaforico (metafore strutturali).
Obiettivo: riconoscere e utilizzare le strutture linguistiche implicate nella comunicazione umana riconoscendo il percorso esperienza-verbalizzazione-esperienza e i suoi effetti.
4 – MODELLI SISTEMICI
La materia tratta:
· le realtà costituite da sistemi operativi e gestionali in ambito organizzativo e aziendale
· le realtà individuali/personali in quanto sistema e parte di un sistema più ampio di riferimento.
Analizza le condizioni di funzionalità più o meno adeguate di un sistema, con particolare attenzione al riconoscimento di quelle dinamiche capaci di favorirne lo sviluppo funzionale e compatibile anche sul lungo periodo.
Consente una descrizione accurata e ricca della realtà considerata, per rendere più agevoli le relazioni e l’intervento strategico innovativo; ciò accresce il valore aggiunto del contributo personale alla vita dell’organizzazione considerata.
Trae origine dalle scoperte realizzate nel campo della cibernetica.
Obiettivo: il riconoscimento, la gestione e il cambiamento degli schemi ricorsivi disfunzionali e il consolidamento di quelli efficaci.
5 – APPRENDIMENTO INDIVIDUALE E ORGANIZZATIVO
La materia tratta il rapporto continuo e indissolubile tra esperienza e apprendimento, esaminando sia le caratteristiche e i modelli di apprendimento individuale e di gruppo sia il trasferimento degli apprendimenti tra i contesti, le persone e i gruppi, sia il confronto col “nuovo”.
Approfondisce poi le vaste aree di applicabilità, dall’innovazione aziendale alle tecnologie didattiche e formative; sviluppa capacità di lettura dei fenomeni propri della cultura
organizzativa d’impresa e dei processi di cambiamento aziendale o personale.
Obiettivo: riconoscimento e gestione di modelli di apprendimento implicati nella comunicazione, leadership e gestione delle risorse umane, incremento della flessibilità, crescita personale e disponibilità al cambiamento
6 – LEADERSHIP E GESTIONE DEI GRUPPI
La materia fornisce strumenti essenziali per l’analisi dei fenomeni e dei processi che contraddistinguono le condotte organizzative degli individui, dei gruppi e delle organizzazioni. Approfondisce le modalità di relazione e integrazione fra persone e l’analisi delle interazioni tra persona e organizzazione, al fine di una loro gestione funzionale e soddisfacente.
Obiettivo: sviluppo di specifiche abilità per l’osservazione e la gestione dei gruppi, per negoziare e ampliare le possibilità di scelta in situazioni lavorative, organizzative e personali
7 - GESTIONE DEL CAMBIAMENTO
La materia tratta la tematica del cambiamento analizzato nelle sue componenti fondamentali, lavorando sugli elementi principali, sulle pre-condizioni del cambiamento e sulle fasi e le modalità più opportune per renderlo funzionale, efficace e compatibile.
Il riferimento è sia al cambiamento nelle strutture produttive e relazionali che al cambiamento personale e professionale.
Obiettivo: progettare, gestire e accompagnare il cambiamento in un’ottica di compatibilità sistemica
8 – PROGETTI E SPERIMENTAZIONI
Questo settore offre due opportunità:
La prima di preparare un progetto individuale di sviluppo professionale, di applicarlo e di monitorarlo nel tempo.
La seconda di esplorare e approfondire alcuni aspetti della comunicazione per accrescere la congruenza e la competenza sia personale che professionale
Obiettivo: allargare la mappatura della PNL e la sua portata culturale; sperimentare il modello PNL all’interno di un progetto specifico.
IL METODO DI LAVORO
Durante il Master il corsista sperimenta il ruolo di programmatore neurolinguista e sviluppa le sue capacità per ricoprirlo in maniera funzionale e compatibile divenendo un comunicatore efficace, un leader attento e coinvolgente, un facilitatore nei processi organizzativi e relazionali.
La metodologia impiegata si basa sulla PNL - Programmazione Neurolinguistica Sistemica: uno degli strumenti più efficaci per l’evoluzione, l’apprendimento, l’attivazione delle proprie risorse; il modello per raggiungere con efficacia i propri obiettivi, per comunicare e relazionarsi con gli altri e con se stessi.
Questa metodologia è fondata su un modello marcatamente esperienziale: i partecipanti sono attivamente coinvolti nella costruzione di conoscenze e abilità da utilizzare concretamente. Più che “studia e metti in pratica” il criterio seguito è del tipo “progetta, sperimenta e osserva cosa succede per poter continuare”.
Il docente sollecita i partecipanti a esplorare casi concreti e a svolgere esercitazioni che non sono verifiche dell’apprendimento in corso, quanto occasioni di esperienza effettiva, facilmente trasferibile nell’attività professionale; infatti se qualcosa di nuovo funziona durante la sperimentazione, si può pensare a una prefigurazione in cui possa nuovamente funzionare, perché solo l’esperienza personale può validare i contenuti trasmessi.
Tutte le esercitazioni sono appositamente studiate per gli specifici obiettivi del gruppo e dei singoli partecipanti; si tratta sia di esercitazioni originali e innovative sia legate alle tipologie più classiche. Valorizzano l’esperienza in atto che si effettua durante l’esercizio, non lavorano sulla simulazione ma sulla scoperta e sull’allenamento vero e proprio.
La presenza di Assistenti durante l’attività didattica e le esercitazioni costituisce una risorsa continua e personalizzata per l’apprendimento e il trasferimento delle esperienze. Costituiscono una guida e un punto di riferimento per l’intero percorso.